Sotto e sopra, destra e sinistra

In superfice l’incubo, e poi sprazzi di profondità, di luce, senza forme, ho smesso di chiedermi cos’è e perché. Ora guardo uccelli volare alto, e poi sostare, appoggiarsi leggeri su un semaforo cittadino che fiero svettava nell’incrocio della strada e sembrava dire: “Tu puoi andare a destra, tu puoi andare a sinistra, tu puoi andare dritto. Ma gli uccelli lo hanno usato Solo per poggiarsi come fosse un albero, una roccia, o qualunque altra cosa.
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